Il CAT nasce dal recepimento della Riforma del Commercio, disciplinata dal decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 114, finalizzata all'efficienza, modernizzazione e sviluppo della rete distributiva...

La Riforma del Commercio, disciplinata dal decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 114, indicava, tra le principali finalità che intendeva perseguire, l’efficienza, la modernizzazione e lo sviluppo della rete distributiva.

Per il raggiungimento di questi obiettivi, il decreto n. 114 prevedeva – all’articolo 23 – uno strumento mirato: i Centri di Assistenza Tecnica (CAT).

A questi organismi associativi – che possono essere costituiti, anche in forma consortile, da associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello provinciale o da altri soggetti attivi nel settore commercio – il Decreto affidava tre ordini di funzioni:

  • attività di assistenza tecnica, formazione e aggiornamento in numerose materie, quali l’innovazione tecnologica e organizzativa, la gestione economica e finanziaria di impresa, l’accesso ai finanziamenti, compresi quelli comunitari, la sicurezza e la tutela dei consumatori, la tutela dell'ambiente e l’igiene e la sicurezza sul lavoro;
  • attività finalizzate alla certificazione di qualità degli esercizi commerciali;
  • attività affidate dalle pubbliche amministrazioni al fine di facilitare i rapporti tra P.A. e imprese utenti.

Si trattava di ambiti di attività che offrivano grandi opportunità di intervento, la cui piena valorizzazione avrebbe contribuito a configurare i CAT quali veri e propri strumenti dello sviluppo economico locale, da affiancare e collegare ad altre realtà presenti sul territorio (agenzie di sviluppo, sportelli unici per le attività produttive, patti territoriali etc.).

Da queste premesse legislative nasceva il CAT Imprese Nord Baresi s.r.l., società di servizi dell’Organizzazione Datoriale Confesercenti della Provincia di Barletta-Andria-Trani.

La società con sede a Trani è stata costituita tendenzialmente per sviluppare e promuovere i processi di ammodernamento della rete distributiva, per sostenere e migliorare il rapporto tra le piccole e le medie imprese e le Pubbliche Amministrazioni, nonché, attraverso convenzioni e deleghe, anche con professionisti specializzati, all’erogazione di servizi pubblici e privati.

Con l’emanazione del Regolamento regionale n. 12/2010 (attuativo della Legge Regionale 11/2003) che ha definito i criteri attraverso i quali i CAT avrebbero dovuto operare in qualità di “intermediari” e di “facilitatori” del rapporto tra le pubbliche amministrazioni e le imprese utenti, in data 07/06/2011 la società è stata autorizzata dalla Regione Puglia (DGR n. 1292) a svolgere le attività di assistenza tecnica previste dall’art. 5 del succitato regolamento.

Tale autorizzazione si traduce nel riconoscimento di questa particolare formula organizzativa che va a “scorporare” alcune tipiche attività fino a quel momento svolte dalle associazioni di settore nell’interesse della categoria rappresentata e dei singoli aderenti e di riferirle, per l’appunto, ad un soggetto ulteriore e nuovo.

Questo nuovo soggetto a sua volta, pur operando secondo le norme di diritto privato per il soddisfacimento di fini altrettanto privati, può anche essere utilizzato dalle amministrazioni pubbliche, con un richiamo concettuale all’istituto dell’avvalimento, allo scopo di “facilitare il rapporto” tra queste e le imprese utenti.

La funzione del CAT rappresenta uno strumento di collegamento - operativo e non sindacale - tra le diverse voci in campo (operatori, amministrazione e parti sociali) ai fini della progettazione del territorio e delle città, della esecuzione, amministrativa e di servizi, della innovazione e promozione delle imprese.

Inoltre, la società svolge una serie di attività proprie di una società di consulenza alle imprese, tra le quali si possono annoverare quelle in materia di formazione e aggiornamento professionale, di assistenza e consulenza per le procedure amministrative per l’accesso alle attività, di marketing, di partecipazione a progetti di internazionalizzazione, di e-commerce, di consulenza e intermediazione per l’esercizio di imprese in franchising, di servizi per l’ottenimento della Certificazione di Qualità.